Un cuore nuovo
La mia storia ha avuto inizio all’età di 5 anni e mezzo, quando mi hanno diagnosticato il ventricolo destro a doppia uscita. Quindi hanno avuto inizio una serie di interventi per cercare di risolvere il problema.
Dopo 3 interventi, la situazione sembrava essersi stabilizzata, ma nell’estate del 95 le cose sono peggiorate e l’8 agosto sono stato inserito nella lista d’attesa per il trapianto. Arrivato in condizioni pessime e dopo una prima chiamata andata male perché non compatibile, il 21 agosto del 95 finalmente è stato possibile effettuare il trapianto di cuore. Dopo 12 ore di intervento e 6 mesi di degenza ospedaliera, sono stato dimesso, ma sono dovuto rimanere a Roma x un anno. Dopo 90 giorni, un rigetto acuto mi ha costretto a ritornare in ospedale, ma fortunatamente l’ho superato subito e sono tornato a casa per ricominciare la mia vita normale.
Sarò per sempre grato al mio angelo donatore del quale ad oggi non ne conosco l’identità. Ad agosto saranno 23 anni di trapianto e posso dire di essere davvero rinato e vi invito tutti a riflettere sulla donazione degli organi e sul fatto di dichiarare in vita la propria volontà perché ciascuno di noi può trovarsi nella posizione di dover scegliere di donare, ma soprattutto nella parte bisognosa di ricevere un organo.